Trovare lavoro a Londra, 10 regole da seguire (I parte)

Trovare lavoro a Londra non è più facile come un tempo: la crisi mondiale, infatti, è arrivata anche qui, nell’America d’Europa dove tantissimi giovani accorrono ancora oggi per cercare un impiego che permetta loro una seppur minima realizzazione. Nonostante ciò, resta sempre più semplice riuscire a cercare anche solo un impiego part – time nel Regno Unito che in Italia, condizione che ancora oggi porta tantissimi ragazzi a cominciare la lunga gavetta che, forse, un giorno li porterà al lavoro dei propri sogni.

Ma come si comincia una ricerca di lavoro a Londra? Beh, se si ha la possibilità di essere aiutato da qualche amico o parente che già vive in città, allora la cosa si facilita di non poco, ma spesso accade che si arrivi a Londra da soli e bisogna non solo cercare lavoro, ma anche mantenersi e provvedere a tutta la burocrazia necessaria. Ecco allora alcune poche e semplici regole che vi aiuteranno a districarvi nella giungla inglese e a capirci qualcosa, soprattutto se la lingua della regina non è propriamente il vostro forte:

1 . Lingua:
se con ottime probabilità non siete dei campioni in lingua inglese e il vostro compito in classe non andava mai oltre la sufficienza (nel migliore dei casi), allora è bene che diate una spolverata ai libri prima di partire. Conoscere infatti la lingua vi aiuterà sicuramente a farvi capire e soprattutto a capire il vostro interlocutore, condizione di pregio se vi trovate da soli in una metropoli sconosciuta lontana da casa. Non necessariamente bisogna parlare l’inglese perfettamente, ma almeno il giusto necessario per muovermi in autonomia: proprio per questo motivo vi consigliamo un corso d’inglese prima di partire oppure appena arrivati a Londra, anche perché chi non conosce la lingua viene regalato a partire dalle tipologie lavorative più semplici e, spesso, anche le più faticose come ad esempio il lavapiatti. Solo con una conoscenza migliore della lingua inglese potrete avere la possibilità di aspirare a qualche colloquio per un’azienda che non sia nel campo della ristorazione (o quanto meno per un lavoro d’ufficio).



2 . Curriculum Vitae: se cercate lavoro in Inghilterra, inutile presentavi con un curriculum vitae scritto in italiano o nessuno vi prenderà in considerazione. Realizzate, invece, un curriculum vitae che sia ti tipo europeo e quindi di facile consultazione anche in UK e per chiunque. Se non siete in grado, fatevi aiutare da un amico o da un insegnante di inglese (anche pagandolo), in quanto scrivere con errori ed orrori sul proprio curriculum vitae è davvero il peggior modo per presentarsi. Per scaricare un modello di curriculum vitae europeo collegatevi a questo sito: Curriculumvitaeeuropeo.org.

3 . Agenzie di intermediazione: se proprio non vi sentite sicuri a compiere un salto nel vuoto presentandovi da soli a Londra, potete scegliere di farvi affiancare da un’agenzia di intermediazione che cercherà ed organizzerà per voi praticamente tutto, facendosi ovviamente pagare (spesso anche troppo). Attraverso l’agenzia avrete la certezza, però, di arrivare a Londra con una casa già pronta, un lavoro che vi attende e tutti i documenti soltanto da presentare al datore di lavoro. Considerate anche questa evenienza, ma, di solito, è più difficile a dirsi che a farsi il “mi trasferisco a Londra”, anche perché in città ci sono numerosi gruppi di Italiani, molti dei quali raggiungibili attraverso i siti web di aggregazione come Italiansonline oppure i gruppi dei social network.

Seguiteci nei prossimi post con le nostre dritte su come trovare lavoro a Londra!

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