Trovare lavoro a Londra, 10 regole da seguire (III parte)

Dopo avervi illustrato la prima parte dei 10 consigli su come trovare lavoro a Londra e continuato con altre dritte nella seconda parte, ci dedichiamo, adesso, all’ultima trance di consigli su come riuscire a gestire la propria permanenza nella capitale inglese e mettersi a caccia di un lavoro che ci consenta di mantenersi in città.


8 . Conto in banca: una volta trovato lavoro a Londra, occorrerà mettersi in regola avendo un conto in banca presso un istituto di credito inglese: in questo modo il datore di lavoro potrà versarvi settimanalmente o mensilmente lo stipendio sul vostro conto corrente. È bene sapere che in Inghilterra vi sono alcune banche che offrono conti correnti “temporanei” specifici per chi si vuole trasferire a Londra (oppure si è già trasferito) e per chi ha intenzione di soggiornare in città almeno 3 mesi. Alcune delle banche che offrono questo tipo di servizi sono la Lloydstsb e la Hsbc, anche se molto utile si rivela avere una banca in Italia che abbia o una filiale inglese o comunque delle partnership con banche inglesi. Per maggiori informazioni, vi consigliamo comunque di consultare i siti dei suddetti istituti di credito disponibili all’indirizzo Lloydstsb-offshore.com e Hsbc.co.uk.

Ad ogni modo, avere un conto in banca risulta fondamentale per chi intende lavorare a Londra, anche se non sempre è facile riuscire ad ottenerlo in modo veloce. Se siete già clienti in una banca italiana, portate con voi una lettera di referenze da esibire al momento dell’apertura di un nuovo conto in UK, se invece il vostro datore di lavoro vi indica la sua banca referenziandovi, potete tranquillamente accettare quest’opzione come valida. Per quanto riguarda ai documenti, in UK la sola carta d’identità non è valida ai fini dell’apertura di un conto corrente, quindi occorrerà presentare congiuntamente anche il passaporto. La cosa buona è che in Inghilterra non esistono molte spese da sostenere per l’apertura di un conto, in quanto l’accensione e la chiusura sono gratis, e stessa cosa vale per la tenuta annuale del conto stesso. Inoltre non sono previste spese e/o commissioni per prelievi bancomat, operazioni con carta di credito ed emissione di assegni (almeno nella maggior parte delle banche inglesi).

9 . National Isurance Number: si tratta di una specie di codice fiscale inglese che consente di equiparare il cittadino straniero allo stesso status di quello inglese. Il NIN è fondamentale per mettersi in regola davanti alla legge e per usufruire delle agevolazioni di ogni tipo, sia sanitarie che assistenziali: infatti, se ad esempio si rimane senza lavoro per più di 6 mesi, presentando il NIN presso gli studi medici si ottiene l’esenzione dal pagamento; così come allo stesso modo in caso disoccupazione di può chiedere un sussidio. Inoltre, il NIN è fondamentale per permettere al datore di lavoro di versare i contributi a vostro nome utili per la pensione e per la sanità. Per avere il NIN è necessario rivolgersi direttamente a Londra ad un DSS, ossia un Department of Social Security, oppure presso un tax office e avanzare la vostra richiesta. Qui vi verrà fornito un numero temporaneo da comunicare al vostro datore di lavoro ed entro 6 settimane riceverete a casa il tesserino plastificato con il vostro codice. Sebbene questa procedura possa sembrare per certi aspetti ostica, è assolutamente necessaria per lavorare e risiedere a Londra per periodi medio – lunghi.


10 . Tasse: anche questo capitolo risulta fondamentale se intendete lavorare a Londra. Infatti, a seconda della vostra situazione reddituale, sarete tenuti a pagare un tot specifico di tasse allo stato. Vi sono vari moduli da dover compilare per il pagamento delle tasse, uno dei quali andrà stilato direttamente dal vostro datore di lavoro. Per gli studenti, che quindi risiedono a Londra ma lavorano da contratto non più di 24 ore alla settimana (part – time) non sono tenuti al pagamento delle tasse, ma dovranno compilare uno specifico modulo che ne attesti lo status. Ad ogni modo, vi consigliamo sempre di rivolgervi a centri specializzati per aiutarvi nella redazione di questi moduli e per essere sicuri di trovarvi in pari con il pagamento delle tasse.

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